Nessun profumo vale l'odore di quel fuoco

Giornata della memoria 27 gennaio 2017

Carissimi, siamo ancora a ricordare e io vorrei farlo con i miei ragazzi domani mattina, ma noi siamo adulti e ricordare fa parte del nostro esserLo per poter trasmettere i valori dell’accoglienza, di una  nuova UMANITA’ di cui abbiamo grande bisogno!!!  alberto
 

Dal Diario di Anne Frank 

“Venivano continuamente emanate leggi antisemitiche che limitavano gravemente la nostra libertà”, scrisse Anna il 20 giugno 1942. “Gli ebrei devono portare la stella di David;
 gli ebrei devono consegnare le biciclette; 
gli ebrei non possono prendere il tram; 
gli ebrei non possono andare in auto, neanche di privati; 
gli ebrei possono fare la spesa solo tra le 15 e le 17; 
gli ebrei possono andare solo da parrucchieri ebrei; 
gli ebrei non possono uscire per strada dalle 20 alle 6 di mattina; 

gli ebrei non possono frequentare teatri, cinema e altri luoghi di divertimento”

è il filmato in 8 mm dove potete vedere Anne Frank che si affaccia dalla finestra di casa ad Amsterdam,
 il 27 gennaio 1945, le truppe dell’Armata Rossa entrarono nel campo di concentramento e sterminio di Auschwitz, liberando i pochi prigionieri superstiti. Per questo motivo, tra pochi giorni, il 27 gennaio, si celebra il Giorno della Memoria, per ricordare il dramma della Shoah e la barbarie di tutti i genocidi perpetrati dal Nazismo. Si stima che nel campo morirono da 1 a 1,5 milioni di persone, in maggioranza Ebrei. Ecco com’era il campo in alcune delle immagini storiche scattate dai soldati sovietici poco dopo la liberazione. Attenzione alcune immagini possono essere scioccanti.I cancelli del campo di prigionia. La scritta all’entrata, “Arbeit macht frei”, significa “il lavoro rende liberi”